Quando il gravel è condivisione.
C’è un momento, mentre pedali, in cui smetti di pensare alla prestazione e a quanti chilometri stai percorrendo. è quando inizi ad ascoltare davvero le persone accanto a te. Il territorio ti parla e l’energia che lo attraversa diventa parte dell’esperienza.
Per Leonardo e Silvia del Team Bicio, GeoGravel Tuscany – Le Strade Grigie è stato esattamente questo, un viaggio umano prima ancora che sportivo.
Sentirsi a casa.
Dal primo istante, ciò che ha colpito Leonardo e Silvia è stato il feeling umano. Un’intesa spontanea, naturale, non solo con l’organizzazione ma anche con gli altri partecipanti. Pedalare fianco a fianco con Paolo Bettini, senza averlo mai incontrato prima, e scoprire una persona disponibile, ironica, genuinamente appassionata, è stato uno degli aspetti più sorprendenti.
“C’era una grande sintonia” raccontano, “come se ci conoscessimo da tempo. Anche noi, magari un po’ più ‘neofiti’ dal punto di vista della performance, ci siamo sentiti subito parte del gruppo.”
Ed è proprio questo - spiegano - l’elemento che ha fatto la differenza: la capacità dell’evento di annullare distanze ed etichette, creando un clima rilassato, fatto di battute, sorrisi e pedalate condivise.Dalla mountain bike al gravel.
Arrivando dal mondo della mountain bike, è naturale che il Team Bicio ami i passaggi più tecnici, i single track e le sfide che richiedono attenzione e sensibilità di guida. Per questo, quando chiediamo loro su cosa si potrebbe lavorare in futuro, loro rispondono: “A nostro parere dovrebbe essere sempre nel pieno spirito gravel, con i giusti ritmi, ma arricchendo il percorso con qualche tratto in più, un po’ più tecnico e divertente. Questo senza mai sacrificare il clima che si è creato e che per noi rimane un elemento fondamentale.”Pedalare nel cuore della geotermia. Il territorio geotermico è stato uno degli elementi più affascinanti dell’esperienza.
Abituati a paesaggi “classici”, trovarsi a pedalare su strade grigie, con il vapore che esce dal terreno e le centrali sullo sfondo, ha creato un effetto quasi surreale.
“È qualcosa di diverso dal solito” spiega. “Quel grigio, quelle ‘fumarole’ che sbuffano dal sottosuolo… accompagnate dalla vostra spiegazione storica, hanno reso tutto molto più interessante.”
Se dovessero raccontare la Toscana geotermica con un’immagine, sarebbe proprio quella: la strada grigia che attraversa un paesaggio tranquillo, con la geotermia sullo sfondo. Un frame intenso, capace di unire natura, energia e lentezza.Le persone che rendono unico l’evento.
Portare questa esperienza sul loro canale e nella community che li segue è stato un modo per raccontare un evento diverso dal solito.
Pedalare in un territorio così particolare, insieme a un campione del mondo, ha reso GeoGravel Tuscany - Le Strade Grigie qualcosa di davvero speciale.
“L’emozione più grande è stata incontrare Paolo Bettini, pedalare con lui, parlare a fine giro, scoprire quanto sia disponibile e quanto ami davvero questo sport.”
La fatica non è mancata — soprattutto per chi ha dovuto stringere un po’ i denti — ma arrivare in fondo ha reso tutto ancora più soddisfacente.
“Questo è stato possibile anche grazie ad un’organizzazione accogliente, capace di far sentire tutti a proprio agio, nel pieno spirito dell’ospitalità toscana.”Non è solo un evento gravel. GeoGravel Tuscany - Le Strade Grigie è un'esperienza fatta di territorio, persone, racconti e connessioni che continuano anche dopo l’ultimo chilometro..
E per il Team Bicio, il bello è sapere che questa avventura… non è ancora finita.