Le tappe imprescindibili che raccontano l’anima della corsa. 

GeoGravel non è solo chilometri o paesaggi mozzafiato: è fatta di luoghi che raccontano storie, uniscono le persone e trasformano una gara in un’esperienza che resta nel cuore. Tra questi, quattro tappe incarnano perfettamente la sua anima.

Il Piazzone, l’anima della festa
Questo è il cuore pulsante della festa. Qui musica e birra accompagnano scherzi e risate mentre l’ospitalità toscana rende le fresche serate di giugno indimenticabili. È il punto in cui ci si incontra, si condividono storie, si conoscono compagni di avventura e si celebra lo spirito gravel.

Il Camparino, il Re dei ristori
Tra un sorso e un morso, questo ristoro diventa il simbolo dell’ospitalità toscana. È il luogo in cui il tempo si ferma e la socialità regna sovrana su tutto. Qui tutto parla di autenticità.

Il Ganesh, il porto sicuro
Ogni viaggio ha bisogno di un rifugio, un posto dove sentirsi accolti. Il Ganesh è questo e molto di più. Nel cuore di Pomarance, puoi sempre contare su Cesare e la sua crew, dall’alba al tramonto, pronti a farti sentire sempre a case.

Centrale del Gabbro, il simbolo
Qui si percepisce il senso vero di GeoGravel: non solo fatica e chilometri, ma anche emozione pura. Qui si respira il vero spirito di GeoGravel: non solo fatica e chilometri, ma energia autentica e sostenibile. Tra panorami che catturano lo sguardo e il rumore delle ruote sulla ghiaia, si percepisce la forza invisibile della geotermia, che alimenta la terra e rende questa corsa unica al mondo.

Vivere GeoGravel Tuscany Le Strade Grigie significa attraversare luoghi che, nel tempo, diventano iconici nella nostra memoria. Non sono solo punti sulla mappa, ma scenari di emozioni, risate condivise, fatica e meraviglia: esperienze che trasformano la strada in autentici ricordi.