Svelati i nuovi ristori di GeoGravel Tuscany - Le Strade Grigie tra borghi, cantine e vapori.

La crescita di un evento passa attraverso la voce di chi lo vive. Per questa edizione della GeoGravel Tuscany – Le Strade Grigie, abbiamo voluto fare tesoro dei preziosi feedback ricevuti dai partecipanti negli anni scorsi. Il desiderio di un’esperienza ancora più autentica e radicata nel territorio ci ha spinto a disegnare una vera e propria mappa dei ristori. Dalle cantine storiche ai borghi medievali, questo è un omaggio alla Toscana più autentica, una selezione di location iconiche dove ricaricare le batterie immersi nella bellezza.

I ristori di GeoGravel Tuscany – Le Strade Grigie 2026. Ecco dove trovarli in base al percorso scelto.

Corto.
Per chi cerca il divertimento senza eccessi, sono previsti due punti chiave: un caffè al volo nello scenario di Libbiano e una sosta rigenerante al Bar il bersagliere - l’iconico Camparino - a Serrazzano.

Medio.
Il tracciato intermedio ricalca i classici. Caffè al volo a Libbiano per poi puntare verso sud e brindare con l'energia di Vapori di Birra a Sasso Pisano, il primo birrificio artigianale al mondo che utilizza il vapore geotermico.

Lungo.
Un viaggio profondo che tocca il mare e l'entroterra. Oltre al Caffè al volo di Libbiano, chi sceglierà questo tracciato troverà un altro ristoro a Bibbona e poi a Villetta di Monterufoli. Il finale è affidato ai luppoli di Vapori di Birra.

Ultra.
L’epica sfida contro il tempo e sé stessi. Gli eroi del weekend troveranno supporto prima di arrivare a Volterra e poi nel cuore pulsante dell'evento, il Piazzone di Pomarance - dove la festa non si ferma mai. Chi sceglierà di pedalare tutta la notte, dovrà gestirsi in autonomia, mentre, coloro che aspetteranno la luce dell'alba, c’è il Caffè al volo a Libbiano, seguito dalle tappe di Bibbona, la sosta a Villetta di Monterufoli e il ristoro finale a Vapori di Birra.

Ogni tappa è il risultato di un impegno costante per trasformare questo evento in qualcosa di più di una semplice pedalata. Quest'anno, tutte le soste racconteranno ancora di più la storia di un territorio che accoglie e rigenera.